I tuoi occhi sono finti, occhi di peluche, pulsanti di un ascensore; vorrei poterli sfiorare per vedere dove portano. Viaggiano gli occhi. Sfrecciano lungo i finestrini. Viaggiano nel tempo. Mentre tra prati e nuvole, il monotono rumore del treno ci ipnotizza. Il treno ha delle fauci enormi che risucchiano i... Continua »